Se mi state leggendo vuol dire che mi avete già ascoltato... e sapete già in cosa consiste questa scala...
L'invito è di usarla per riflettere sulle proprie competenze digitali. Potete anche inserire il vostro commento in forma anonima....
1. Creatori quelli che pubblicano on line creando blog, pagine web...
2. Partecipanti critici che commentano e discutono on line
3. Partecipanti collezionisti che collezionano contenuti di vario genere
4. Partecipanti che usano social network (es: facebook)
5. Lettori simpatizzanti che leggono, sentono e visionano contenuti on line
6. Inattivi
Attendo le vostre osservazioni: sarà importante discuterle per poi procedere in forma più mirata...
Buonasera, grazie prof. Bruni per avermi dato la possibilità di riflettere sulle mie competenze digitali(seppur confusionarie):io mi riconosco nei seguenti gradini della "Scala Forrester":
RispondiElimina2)Partecipante critica che commenta e discute on line.... (relativamente all'argomento di mio interesse);
3)Partecipante collezionista di contenuti di vario genere (sono molto collezionista e conservatrice di materiali didattici)
4)Uso tanto, troppo facebook, tanto da meritare l'attributo da parte di mio figlio di "Regina del computer"
5)Lettrice simpatizzante che legge, sente, e visiona contenuti on line
La mia scala personale è:
RispondiElimina1)Partecipante collezionista di contenuti di vario genere
2)Lettore simpatizzante che legge, sente, e visiona contenuti on line
3)Inattivo
Convinto di non padroneggiare gli strumenti informatici, mi limito a proporre agli allievi lavori personali a casa, in formato multimediale.
Ho intenzione di acquisire maggiore familiarità con gli strumenti digitali.
Grazie per l'attenzione, Dario Carlone
6. 5. 4. 3. 2. 1. Dall'inattività all'iperattività credo di passare quotidianamente attraverso quasi tutti gli step di questa scala. A fasi alterne e a seconda degli interessi e delle necessità mi sento attrice del web in tutte le sue componenti. Nel tempo ci si sofferma o si approfondisce l'uno o l'altro, a volte ci si trova in tutti contemporaneamente
RispondiEliminaBuonasera Prof. Bruni, mi riconosco nella prima voce della scala.
RispondiEliminaHenry Ford diceva: "C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una tecnologia sono per tutti". Indubbiamente, nella nostra epoca, Internet costituisce una tecnologia che, a seconda dell'uso che se ne faccia, può essere o meno svantaggiosa. Tra i vantaggi mi piace annoverare i blog, e la scala in oggetto fornisce una visuale degli utenti del web e della loro qualità. E' inoltre facile immaginare che le percentuali di utenti saranno altissime per il grado 6, mentre andranno ad attenuarsi procedendo man mano verso il grado 1; dico questo non per giudicare ma a puro titolo osservativo, in quanto noto che sono poche le persone che comprendono ciò che possiedono, come affermava Goethe.
RispondiEliminaDovremmo guardare agli strumenti del web per l'istruzione puntando innanzitutto al sapere condiviso che ne è insito.
La scala Forrester consente di distinguere tra utenti di prodotti belli e pronti, per es. dal 5 al 3, per arrivare a persone che quel prodotto oltre che usufruirne possono anche gestirlo o addirittura crearselo. In quest'ultimo caso siamo nello spirito più bello delle tecnologie: quello con cui ce ne si appropria completamente. Si pensi, inoltre, al potenziale formativo dei forum: quando il sottoscritto sviluppava le pagine in ASP (adesso soppiantato ampiamente dal PHP in quanto il primo è un formato proprietario di Microsoft mentre il secondo è libero) i forum di domande e risposte sui siti degli addetti ai lavori sono state la candela di molte notti in bianco trascorse sulle stringhe di programma.
Concludo queste osservazioni sottolineando che lo scrivente nel 2004 poteva annoverarsi nel grado 1, mentre attualmente si sta avvicinando al 5, ma per semplici ragioni legate al tempo a disposizione.
Leggendo la scala Forrester e pensando alle mie competenze digitali potrei definirmi conversionalists in quanto aggiorno il mio status sui social network (Twitter e Facebook), partecipante critica poiché mi piace commentare post in vari blog di mio interesse, partecipante collezionista perchè utilizzo internet per ricercare materiali didattici, canzoni, organizzare viaggi..., partecipante che usa i social network che mi consentono di mantenere i contatti con amici e parenti lontani. Infine mi reputo anche lettrice simpatizzante in quanto utilizzo internet per leggere libri e articoli di giornali.
RispondiEliminaE' difficile autovalutare le proprie competenze! La mia scala potrebbe essere questa:
RispondiElimina1. Creatori quelli che pubblicano on line creando blog, pagine web...
4. Partecipanti che usano social network (es: facebook)
5. Lettori simpatizzanti che leggono, sentono e visionano contenuti on line
Mi riconosco, prevalentemente, nella Terza e Quarta voce della scala
RispondiEliminaNon vado oltre 5 e 4...
RispondiEliminami riconosco nel livello4
RispondiEliminaBuonasera prof.Bruni,
RispondiEliminaper riflettere sulle mie competenze digitali... anche se è difficile autovalutarsi,potrei essere un lettore simpatizzante che legge, sente e visiona contenuti on line.
Buonasera prof. Bruni.
RispondiEliminaLa mia Scala Forrester è:
2. partecipante critica che commenta e discute on line
3. partecipante collezionista che colleziona contenuti di vario genere (soprattutto materiale didattico)
5. lettrice simpatizzante che legge, sente e visiona contenuti on line
Sono una lettrice simpatizzante che legge, sente e visiona contenuti on line.
RispondiEliminaGrazie per i vostri interventi! Li sto seguendo con grande attenzione e mi scuso se non rispondo individualmente. Sta emergendo un quadro molto interessante: al prossimo incontro ripartirò proprio dalle vostre considerazioni. Vi invito ad inserire commenti anche negli altri due post sugli usi delle tecnologie digitali a scuola e su come vorreste ulteriormente usarli. A presto!
RispondiEliminaUso quotidianamente internet considerandolo una risorsa insostituibile. Il mio desiderio è di condividere le esperienze multimediali per poter meglio applicarle nel mio lavoro.
EliminaHo scoperto la possibilità di creare prodotti multimediali lo scorso anno, aderendo al Piano di formazione Poseidon: esperienza molto positiva perchè, attraverso l'accesso a piattaforme, mi ha fornito una banca dati di strategie innovative con cui potermi confrontare. Pur accogliendo con entusiasmo l'importanza delle TIC, mi considero non sufficientemente allenata nella preparazione dei L.Object e nel loro uso.Ripongo grandi aspettative in questo corso.Annamaria
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