Per ora le uso molto poco: nella mia scuola c'è una sola LIM e c'è un'aula informatica sempre infestata da virus...A volte ho usato la LIM per proporre immagini o filmati, in pratica come fosse una semplice lavagna luminosa, benché collegata a internet. Altre volte ho proposto gli esercizi interattivi presenti nel cd rom fornito al docente insieme al libro di testo.
Nelle mie pratiche di insegnamento utilizzo le risorse digitali quotidianamente (la LIM, il mio portatile, l'aula multimediale in attesa delle dotazioni tecnologiche per la cl@sse 2.0). Passo praticamente il mio tempo libero a fare ricerche in Internet, preparare lezioni, documentare le attività... trascurando, purtroppo, i miei figli e me stessa! Ma mi piace farlo...
Ringrazio per i commenti! La mia tentazione sarebbe di intervenire per ciascun commento e chiedere una serie di approfondimenti per capire meglio le vostre pratiche. Apprezzo quindi molto la richiesta dell'anonimo che vorrebbe avere più informazioni in relazione all'intervento del collega. Mi piace pensare che quello che scrivete non sia solo per me ma anche per i colleghi. Continuo a leggere tutto con attenzione al prossimo incontro faremo il punto della situazione per vedere come continuare... A presto FB
Io sono un'insegnante di sostegno e non posso negare l'utilità e le straordinarie potenzialità delle risorse digitale(a partire dai software senza trascurare dispositivi di accesso provvidenziali, come tastiere, trackball, touch screen e quant'altro).
Per quanto riguarda la mia esperienza professionale cerco di proporre software esercitativi di vario tipo (negli ultimi tempi soprattutto open-source perchè è così facile pescarli in questo grande mare...Siccome poi a scuola non c'è molto tempo dispenso copie dei software scaricati un po' a tutti gli allievi che ne hanno bisogno e/o che me lo chiedono) Naturalmente sarebbe quanto mai opportuno promuovere un uso più creativo delle tecnolgie attraverso la conoscenza e l'uso di software autore (presentazioni di vario tipo, dalle ppt a quelle realizzate con movie maker o simili, e-book con didapages piuttosto che altri ancora, web quest, etc..) Ci va tantissimo tempo nella ricerca anche se aiutano molto i forum tematici e le iscrizioni a mailing-list o la frequentazione di blog di discussione e social network dove generosi colleghi e tutor esperti sono sempre pronti a condividere esperienze...Serve molto parlare e confrontarsi con le persone e cercare di imparare ogni giorno...Io personalmente sono una che fa domande...
Non è facile perchè escono sempre nuove cose e non si fa in tempo a imparare l'uso di un software che già te ne vengono proposti altri dieci...a volte è un po' estenuante tutto ciò.
Per quanto riguarda invece il mio personale profilo secondo la scala Forrester mi sento un po' collezionista, simpatizzante a tratti inattiva ma consapevole di dover tendere ad una maggiore partecipazione perchè come cantava Gaber in una storica canzone la partecipazione garantisce la libertà che è il più grosso privilegio, grande o piccino, di cui ciascuno di noi possa beneficiare...
Saltuariamente in classe e, più frequentemente,assegnando ai ragazzi lavori in formato digitale da svolgere a casa.
RispondiEliminaChe tipo di esercizi? posso chiederti che cosa insegni?
Eliminasporadicamente
RispondiEliminaPer ora le uso molto poco: nella mia scuola c'è una sola LIM e c'è un'aula informatica sempre infestata da virus...A volte ho usato la LIM per proporre immagini o filmati, in pratica come fosse una semplice lavagna luminosa, benché collegata a internet. Altre volte ho proposto gli esercizi interattivi presenti nel cd rom fornito al docente insieme al libro di testo.
RispondiEliminauso la lim quotidianamente, avendola in classe, sia come semplice lavagna sia per visionare filmati o per cercare informazioni
RispondiEliminaNelle mie pratiche di insegnamento utilizzo le risorse digitali quotidianamente (la LIM, il mio portatile, l'aula multimediale in attesa delle dotazioni tecnologiche per la cl@sse 2.0). Passo praticamente il mio tempo libero a fare ricerche in Internet, preparare lezioni, documentare le attività... trascurando, purtroppo, i miei figli e me stessa! Ma mi piace farlo...
RispondiEliminaUtilizzo quotidianamente le risorse digitali e, anche se volessi, non potrei più farne a meno.
RispondiEliminaRingrazio per i commenti! La mia tentazione sarebbe di intervenire per ciascun commento e chiedere una serie di approfondimenti per capire meglio le vostre pratiche. Apprezzo quindi molto la richiesta dell'anonimo che vorrebbe avere più informazioni in relazione all'intervento del collega. Mi piace pensare che quello che scrivete non sia solo per me ma anche per i colleghi. Continuo a leggere tutto con attenzione al prossimo incontro faremo il punto della situazione per vedere come continuare... A presto FB
RispondiEliminaIo sono un'insegnante di sostegno e non posso negare l'utilità e le straordinarie potenzialità delle risorse digitale(a partire dai software senza trascurare dispositivi di accesso provvidenziali, come tastiere, trackball, touch screen e quant'altro).
RispondiEliminaPer quanto riguarda la mia esperienza professionale cerco di proporre software esercitativi di vario tipo (negli ultimi tempi soprattutto open-source perchè è così facile pescarli in questo grande mare...Siccome poi a scuola non c'è molto tempo dispenso copie dei software scaricati un po' a tutti gli allievi che ne hanno bisogno e/o che me lo chiedono)
Naturalmente sarebbe quanto mai opportuno promuovere un uso più creativo delle tecnolgie attraverso la conoscenza e l'uso di software autore (presentazioni di vario tipo, dalle ppt a quelle realizzate con movie maker o simili, e-book con didapages piuttosto che altri ancora, web quest, etc..) Ci va tantissimo tempo nella ricerca anche se aiutano molto i forum tematici e le iscrizioni a mailing-list o la frequentazione di blog di discussione e social network dove generosi colleghi e tutor esperti sono sempre pronti a condividere esperienze...Serve molto parlare e confrontarsi con le persone e cercare di imparare ogni giorno...Io personalmente sono una che fa domande...
Non è facile perchè escono sempre nuove cose e non si fa in tempo a imparare l'uso di un software che già te ne vengono proposti altri dieci...a volte è un po' estenuante tutto ciò.
Per quanto riguarda invece il mio personale profilo secondo la scala Forrester mi sento un po' collezionista, simpatizzante a tratti inattiva ma consapevole di dover tendere ad una maggiore partecipazione perchè come cantava Gaber in una storica canzone la partecipazione garantisce la libertà che è il più grosso privilegio, grande o piccino, di cui ciascuno di noi possa beneficiare...
ci sono diversi errori...volevo dire di cui ciascuno di noi, grande o piccino, possa beneficiare
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